Poems #1 – O Terra, Aspettami

During the last week I decided, with my girlfriend, to begin learning poems. To be more precise, one poem every two weeks. I will chose mine, she will chose another one for her. After the two weeks period we will repeat each other the chosen poem.

Why?

I need to train my memory. Being a programmer means being very good to use Google. However, this is not so healthy for my memory. I made some research about that and I discovered that a good way to deal with this “problem” can be to start learning some poems.

That’s all!

Ok, so?

Here’s the first poem I choose for this first two weeks period.

O Terra, Aspettami, by Pablo Neruda (Italian Version)

Riportami, o sole,
al mio destino agreste,
pioggia del vecchio bosco,
riportami il profumo e le spade
che cadevano dal cielo,
la solitaria pace d’erba e pietra,
l’umidità dei margini del fiume,
il profumo del larice,
il vento vivo come un cuore
che palpita tra la scontrosa massa
della grande araucaria.

Terra, rendimi i tuoi doni puri,
le torri del silenzio che salirono
dalla solennità delle radici:
voglio essere di nuovo ciò che non sono stato,
imparare a tornare così, dal profondo
che fra tutte le cose naturali
io possa vivere, o non vivere: non importa
essere un’altra pietra, la pietra oscura,
la pietra pura che il fiume porta via.